La cellulite

La bella stagione è alle porte, e la paura della prova costume inizia ad attanagliarci tutte! E una delle problematiche che più ci accomuna (ahimè) è quella della malefica e odiosa cellulite

È democratica, lei: grasse, magre, normopeso… ci affligge tutte o quasi. Il problema riguarda circa nove donne su dieci (beata quell’una che si salva!). Resiste spesso alle diete e agli esercizi, sembra voler stare con noi a tutti i costi, ma la conoscenza è potere, e quindi spiegherò in questo articolo cos’è esattamente e come fare per liberarsene.

Anzitutto è bene dire che il termine “cellulite” è improprio. Il termine corretto è “pannicolopatia edemato-fibrosclerotica”, ed è un’alterazione degenerativa del tessuto dermico ed epidermico. Per semplificare, la cellulite è il risultato di un accumulo di fluidi nel tessuto sottocutaneo che crea un danno vascolare e il rigonfiamento con deformazione delle cellule preposte allo stoccaggio dei grassi. Le cellule del tessuto adiposo aumentano di volume e così facendo comprimono i vasi sanguigni, rallentando la circolazione; si determina perciò una riduzione dell’apporto di ossigeno mentre si favorisce il ristagno di scorie nel tessuto adiposo. Questi eventi producono l’insorgenza di processi infiammatori con la formazione di sottili noduli fibrosi. La pelle assume un colorito spento e, se compressa, assume l’aspetto “a buccia d’arancia“. In seguito si registra la formazione di ammassi duri e un aumento della fragilità capillare: la pelle si presenta fredda al tatto e assume la caratteristica conformazione detta “a materasso“.

I fattori che inducono l’insorgenza della cellulite sono numerosi, e si suddividono in tre gruppi:

– Fattori primari: sesso, razza, familiarità;

– Fattori secondari: alterazioni ormonali, patologie, farmaci;

– Fattori aggravanti: alimentazione scorretta, sedentarietà, fumo, abitudini di vita.

La pelle a buccia d’arancia è un inestetismo destinato a peggiorare col tempo, e dovrebbe essere trattato prima possibile, con impegno e persistenza, durante tutto l’anno, e non solo all’approssimarsi della prova costume!

Vediamo quindi come trattare la cellulite, per fare in modo di sfoggiare con orgoglio il nostro bikini preferito.

Da un punto di vista dermocosmetico, il trattamento della cellulite passa attraverso prodotti specifici come creme, sieri e fanghi anticellulite, che grazie ai principi attivi e al massaggio aiutano molto a contrastare il problema. Le formulazioni devono contenere ingredienti che migliorano la microcircolazione locale aumentando il metabolismo delle cellule; esfoliano la pelle migliorando l’ossigenazione dei tessuti e diminuiscono l’infiammazione locale grazie all’azione lenitiva. Tra gli ingredienti più efficaci troviamo: Centella Asiatica, Rusco, Edera, Echinacea, Ginko Biloba, Alghe Brune.

Curare l’alimentazione. L’alimentazione ha un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel trattamento della cellulite, e tal fine deve essere equilibrata e sana. Anzitutto è bene evitare i cibi che favoriscono la ritenzione idrica, quindi limitare l’utilizzo di sale e il consumo di cibi salati e conservati.

È suggeribile sostituire la frutta agli snack. Il consumo regolare di frutta e verdura fornisce il giusto apporto di fibre, vitamine e oligoelementi; le fibre facilitano il transito intestinale e riducono l’assorbimento di grassi e zuccheri; le vitamine hanno diverse proprietà biologiche e svolgono un’azione antiossidante che previene i danni vascolari; gli oligoelementi sono fondamentali per la funzionalità degli enzimi. Uva e frutti di bosco aiutano a rafforzare i vasi sanguigni.

È importante anche bere molta acqua, poiché garantisce una buona diuresi e promuove l’eliminazione delle tossine, contrastando così la ritenzione idrica.

Sport, sport e ancora sport. Movimento e attività fisica sono imprescindibili per combattere la cellulite. Quindi, anche se siete poco avvezze, sappiate che “senza” non si può! Camminata e corsa sono tra gli sport più consigliati, poiché facilitano il ritorno venoso; fate solo attenzione a scegliere i terreni in cui farlo, evitando quelli troppo duri che, mettendo sotto sforzo i muscoli, possono portare alla rottura dei capillari. Ottimi sono anche il ciclismo, il nuoto e la ginnastica in acqua.

Abbiamo un duro lavoro che ci aspetta, buona vita anticellulite a tutte!

 

Kaly