Si pronuncia Felicità… si traduce Salute!

Anzitutto, che cos’è la felicità?

Per Gandhi “felicità è quando quello che pensi, quello che dici e quello che fai sono in armonia”; per Coelho “la felicità è quella cosa che si moltiplica nel momento in cui viene condivisa”; per Aristotele “la felicità non consiste in passatempi e divertimenti, ma in attività virtuose”. Sarebbe interessante per ognuno di noi chiedersi cos’è la felicità, e sarebbe altrettanto bello confrontare la moltitudine di risposte diverse che ne deriverebbero.

Tuttavia, potremmo definire la felicità come la somma di tutte quelle emozioni e sentimenti che ci fanno stare bene, sentire appagati, soddisfatti, euforici, gioiosi, ma anche semplicemente in pace con noi stessi e sereni. Ebbene, tutte queste sensazioni positive, oltre ad allietare l’animo, hanno anche degli effetti positivi sulla nostra salute fisica.

La felicità ha ricadute positive sul sistema immunitario: questo è stato evidenziato da uno studio condotto in Italia, al centro San Raffaele di Milano, in collaborazione con l’Università di Camberra. Le sensazioni positive inducono la produzione di dopamina. Le cellule del sistema immunitario comunicano scambiandosi la dopamina e accelerando in questo modo la produzione di anticorpi. Il nostro corpo reagisce in modo automatico a batteri e virus con la produzione di anticorpi (che hanno la funzione di combatterli). Questo meccanismo deve azionarsi nel minor tempo possibile affinché venga neutralizzato l’agente estraneo, che altrimenti si moltiplicherebbe con rapidità nell’organismo. Ne consegue che riuscire ad accelerare il processo di difesa è importantissimo, e la dopamina è uno strumento per il raggiungimento di questo obiettivo.

Le persone solitamente felici hanno una probabilità molto inferiore di avere problemi cardiaci rispetto alle persone solitamente tristi. Uno studio condotto in Finlandia all’Ospedale Paeijaet-Heme, basato su un campione di oltre 2.200 individui, ha evidenziato che l’essere pessimisti aumenta il rischio di infarto, portando il Pessimismo ad essere annoverato tra i fattori di rischio per il cuore (oltre a diabete, alcolismo e fumo).

La felicità ci fa vivere più a lungo. L’Università del Michigan ha pubblicato nel 2017 uno straordinario studio che ha coinvolto oltre 280.000 persone, provenienti da un centinaio di paesi diversi, alle quali è stato chiesto di assegnare un punteggio alla soddisfazione per la propria vita, la propria salute, la propria felicità, e all’importanza rivestita dalle relazioni familiari e di amicizia. L’analisi dei risultati è stata palese: le persone che hanno assegnato punteggi maggiori all’importanza dei rapporti con amici e parenti, godono di una salute migliore e si sentono più felici.

La positività migliora l’attenzione, le capacità cognitive e la creatività. Altri studi hanno dimostrato la relazione fra migliori prestazioni intellettive e stati d’animo positivi: chi è più sereno è più propenso a trovare soluzioni ai problemi, impiega meno tempo a raccogliere informazioni, è più creativo, ed è anche più socievole e capace di relazionarsi alle altre persone.

Dal momento che moltissime patologie si manifestano con sintomi a livello epidermico, essere felici ci aiuta anche ad avere una pelle più bella e più sana.

Che dire? Non ci resta che essere felici!

 

Kaly